Stato e modifiche dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e nuova strategia a lungo termine «Prospettiva Ferrovia 2050»

Farinelli Alex (RL, TI), per la commissione:

Con il presente messaggio si sottopongono per approvazione al Parlamento i seguenti decreti federali: decreto federale concernente la modifica delle fasi di ampliamento 2025 e 2035 dell’infrastruttura ferroviaria; decreto federale concernente l’adeguamento del credito complessivo per lo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria; decreto federale concernente l’aumento del credito d’impegno per la fase di ampliamento 2025 dell’infrastruttura ferroviaria; decreto federale concernente l’aumento del credito d’impegno per la fase di ampliamento 2035 dell’infrastruttura ferroviaria.
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale approva il finanziamento degli adeguamenti riguardanti le fasi di ampliamento 2020-2025 e 2020-2035. Essa si spinge oltre la proposta del Consiglio federale, esprimendosi a favore dei complementi decisi dal Consiglio degli Stati. Questi ha già deliberato che il progetto Ferrovia 2050 va completato con nuovi elementi da inserire nella fase di ampliamento 2020-2025 e 2020-2035. Tra questi figurano il completamento del tunnel di base del Lötschberg e una galleria di circa 9 chilometri nelle vicinanze di Morges, sulla tratta Losanna-Ginevra, una delle poche tratte con un volume di traffico rilevante a non godere della presenza di una ridondanza.
In merito ai crediti per la fase di ampliamento 2020-2035 si tratta di un incremento di 360 milioni di franchi che serviranno a finanziare le modifiche sinora apportate ai progetti già approvati nonché ai regolamenti che si vanno già delineando nelle regioni di Ginevra e Basilea. Il credito sale così da 6,4 a 6,765 miliardi di franchi.
Per la fase 2020-2035, seguendo quanto deciso dal Consiglio federale, gli Stati hanno deciso di inserire in questa fase invece già il completamento della galleria di base del Lötschberg che disporrebbe quindi di due binari su tutta la sua lunghezza. Questo adeguamento di spesa per approvazione comporta un supplemento di 500 milioni di franchi.
Altri progetti: 1,29 miliardi di franchi serviranno per la citata galleria del canton Vaud sulla linea ad altissimo traffico tra Losanna e Ginevra. Tale traforo sarà scavato in alternativa al terzo binario. Finora era previsto che avrebbe attraversato zone densamente popolate, il che avrebbe comportato un elevato rischio di opposizione.
Tutta una serie di altri progetti, di importanza minore, che verranno poi discussi nella fase di dettaglio, sono stati sostenuti dalla commissione.
La commissione ha accolto all’unanimità l’entrata in materia e ha sostenuto tutti e quattro i decreti citati in apertura.

23.055 Stato e modifiche dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e nuova strategia a lungo termine «Prospettiva Ferrovia 2050»

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Alex Farinelli

Alex Farinelli

Nato il 16 dicembre 1981, domiciliato da sempre a Comano, ho conseguito il Bachelor in Economia (Zurigo e Lugano) e il Master in Economia e politiche internazionali. Durante gli studi ho sempre lavorato, durante le vacanze e il sabato, per 10 anni alla Manor di Vezia (che all’inizio si chiamava ancora Innovazione). Professionalmente sono entrato alla Corner Banca nel 2009, occupandomi di organizzazione interna, per poi diventare un anno dopo, nel 2010, segretario cantonale del PLR ticinese, con la responsabilità, dal 2014, di direttore di Opinione Liberale. A partire dal mese di giugno del 2015 lavoro per la Società svizzera impresari costruttori sezione Ticino della quale sono Vicedirettore dal 2017. Dal 2023 siedo nel Consiglio di amministrazione della Banca Raiffeisen del Cassarate.
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