Testo Depositato
La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale generativa è destinata ad avere conseguenze sempre più importanti anche nelle procedure amministrative e giudiziarie. Nell’ambito dell’asilo, tali strumenti possono essere utilizzati per redigere ricorsi, analizzare documenti e sviluppare argomentazioni giuridiche. Parallelamente, essi possono essere impiegati anche dalle autorità per attività di analisi, gestione documentale e supporto redazionale.
Alla luce di questa evoluzione, si chiede al Consiglio federale:
- La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e il Tribunale amministrativo federale (TAF) hanno analizzato le conseguenze dell’utilizzo crescente dell’intelligenza artificiale generativa nelle procedure d’asilo?
- Quali rischi e quali opportunità sono stati individuati?
- SEM e TAF utilizzano già strumenti basati sull’intelligenza artificiale o prevedono di introdurne?
- Esiste una strategia o un coordinamento tra le autorità federali interessate per l’introduzione e l’utilizzo di tali strumenti?
- Come viene garantito che l’impiego dell’intelligenza artificiale rimanga uno strumento di supporto e che la valutazione dei fatti e la decisione finale restino integralmente sotto il controllo umano?
Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa sta modificando rapidamente numerose attività professionali, compreso il settore giuridico.
Anche nelle procedure d’asilo è prevedibile un crescente utilizzo di tali strumenti da parte di richiedenti, rappresentanti legali e organizzazioni attive nel settore. Questo sviluppo può incidere sulla quantità e sulla qualità degli atti presentati alle autorità, ma offre parallelamente possibilità di aumentare l’efficienza dell’amministrazione e degli organi giudiziari.
Considerata la rapidità dell’evoluzione tecnologica, è opportuno chiarire se SEM e TAF abbiano già analizzato queste conseguenze e se dispongano di una strategia adeguata per affronta
26.4092 Intelligenza artificiale generativa nelle procedure d’asilo. SEM e TAF sono preparati?