Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutte le misure disponibili, e se necessario di allentare ulteriormente i criteri vigenti, al fine di regolare la popolazione di lupi in Svizzera, riducendone il numero di branchi e di esemplari fino ad avvicinarsi il più possibile al minimo definito dalla Strategia Lupo Svizzera, ossia 12 branchi distribuiti secondo i criteri geografici stabiliti.
Motivazione
La Strategia Lupo Svizzera prevede una popolazione minima garantita di 12 branchi, distribuiti su cinque regioni: tre branchi per ciascuna delle due grandi regioni (Alpi nordoccidentali e Svizzera sudorientale), due branchi per ciascuna delle tre regioni più piccole (Giura, Svizzera nordorientale, Svizzera centrale).
Negli ultimi anni, tuttavia, la popolazione di lupi ha superato ampiamente questa soglia, generando crescenti tensioni con le attività agricole, la protezione del bestiame e la popolazione rurale.
I dati ufficiali indicano che:
- nel 2020 erano presenti 11 branchi e circa 100 lupi;
- prima delle regolazioni introdotte nel 2023, si contavano 30 branchi e circa 300 lupi;
- al 2025, si registrano 36 branchi (25 interni + 11 transfrontalieri), con una stima di 250–300 lupi complessivi, di cui 5 branchi confermati nel solo Cantone Ticino.
A partire dal 2024/2025, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha autorizzato l’abbattimento di circa 125 lupi, di cui 92 sono stati effettivamente prelevati entro gennaio 2025. Ciò ha comportato un rallentamento della crescita, ma la popolazione rimane comunque ben al di sopra della soglia minima prevista dalla Strategia.
È dunque necessario rafforzare ulteriormente le misure, anche valutando la possibilità di allentare i criteri attualmente in vigore per la regolazione, in modo da rendere concretamente applicabile una riduzione strutturale della popolazione e riportarla a livelli compatibili con la soglia minima definita.
25.4033 Attuazione delle misure disponibili per la regolazione della popolazione di lupi in Svizzera