La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni ha esaminato nuovamente l’oggetto 25.058 concernente l’ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni TTPCP e la revisione parziale della relativa legge.
Dopo l’esame del Consiglio degli Stati, nella sessione estiva rimangono tre divergenze. In tutte le tre , la maggioranza della commissione vi propone di mantenere la decisione del Consiglio nazionale.
La prima divergenza concerne l’articolo 8 capoverso 2. Il Consiglio degli Stati ha deciso di iscrivere nella legge l’obbligo per il Consiglio federale di comunicare con un anticipo di sette anni ogni modifica nella classificazione nelle categorie della tassa. Il Consiglio federale ritiene che questa precisazione non sia necessaria. Ha ribadito la propria intenzione di garantire un orizzonte di pianificazione di sette anni. L’introduzione di tale termine direttamente nella legge potrebbe tuttavia creare incertezze giuridiche, in particolare in relazione alla futura riclassificazione dei veicoli Euro 6 con l’introduzione della norma Euro 7.
La commissione ha discusso anche una disposizione transitoria proposta dall’amministrazione destinata a evitare questa incertezza, qualora fosse seguita la versione del Consiglio degli Stati. Tale soluzione, parlo della norma transitoria, era stata sostenuta all’unanimità in una prima votazione. Avendo la commissione poi successivamente deciso di mantenere la versione del Consiglio nazionale questa disposizione è divenuta priva di oggetto. Con 14 voti contro 11 e 0 astensioni, la commissione propone quindi di mantenere la decisione del Consiglio nazionale. Come detto dal consigliere federale, nel caso il Consiglio nazionale andasse invece in direzione della minoranza, è importante avere anche questa disposizione transitoria.
La seconda divergenza riguarda l’articolo 8a capoverso 1, rispetto alla determinazione delle tariffe. Il Consiglio degli Stati vuole mantenere nella legge dei limiti tariffari numerici, mentre il progetto del Consiglio federale, seguito dal Consiglio nazionale, lascia maggiore flessibilità nella loro definizione a livello di ordinanza. La maggioranza della commissione ritiene importante preservare questo margine di manovra. Limiti rigidi iscritti nella legge potrebbero rendere necessaria una revisione legislativa anche per adeguamenti dovuti all’evoluzione delle condizioni quadro. È stato inoltre osservato che un limite tariffario minimo potrebbe entrare in tensione con il sistema di riduzioni previsti per determinate categorie di veicoli.
La commissione propone pertanto, con 17 voti contro 8 e 0 astensioni, di mantenere la decisione del Consiglio nazionale. Nessuna minoranza, tuttavia, è stata depositata, e viene quindi accettata tacitamente questa impostazione.
La terza divergenza concerne l’articolo 8b capoverso 4. Il Consiglio degli Stati ha trasformato in obbligo la facoltà del Consiglio federale di accordare tariffe ridotte e ha fissato per i veicoli pesanti Euro 7 una riduzione del 15 per cento del valore medio ponderato dalla tassa. Il Consiglio federale ha confermato che intende concedere una riduzione del 15 per cento, come indicato nel messaggio. La maggioranza della commissione ritiene tuttavia opportuno conservare una certa flessibilità per poter reagire a eventuali sviluppi imprevisti senza dover procedere ogni volta a una modifica di legge. Anche su questo punto, la commissione propone di mantenere la decisione del Consiglio nazionale con 17 voti contro 7 e 0 astensioni.
In conclusione, a nome della maggioranza della commissione, vi invito quindi di seguire la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Nazionale nelle tre divergenze ancora aperte e mantenere in tutti e tre i casi le decisioni prese precedentemente dal Consiglio nazionale.
25.058 Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni TTPCP. Ulteriore sviluppo. Revisione parziale della LTTP
Farinelli Alex (RL, TI), per la commissione: