Farinelli Alex (RL, TI):
Ich spreche zuerst zur Minderheit beim Bundesamt für Justiz, die ich vertrete. In diesem Fall geht es um die Anpassung der Einnahmenschätzung, die nicht mehr auf Basis des bewährten Dreijahresdurchschnittes erfolgen soll, sondern aufgrund der aktuellen Zunahme von Verfahren.
Die Minderheit ist der Ansicht, dass es keinen ausreichenden Grund gibt, das bisherige System zu verlassen, das eine stabile und vorsichtige Budgetierung ermöglicht.
Wir beantragen daher, an der bisherigen Methode festzuhalten.
Proseguo ora a nome del gruppo liberale-radicale.
Per quanto riguarda il settore del Dipartimento di giustizia e della polizia federale non sosteniamo di fatto nessuna delle proposte di minoranza, a parte la mia. Le richieste presentate, tra cui quelle dei colleghi Bürgi e Kälin, non sono convincenti né sostenibili nel quadro attuale. Sul tema centrale della migrazione e dell’asilo il gruppo liberale-radicale sostiene con convinzione la proposta della maggioranza commissionale, quindi una riduzione di 130 milioni di franchi nei costi stimati per l’asilo, che si basa su una valutazione aggiornata e prudente, e il trasferimento nel bilancio ordinario dei 130 milioni di franchi relativi allo statuto S. Questo rispetta anche i criteri della legge federale sulle finanze.
Pertanto rigettiamo tutte le minoranze che contrastano con questa soluzione. Inoltre non possiamo sostenere la minoranza Götte, che propone un aumento del budget per quanto concerne il corpo delle guardie di confine e le spese della SEM. La misura è inefficace e nelle modalità proposte non permette di essere attuata. Quanto al nuovo ufficio federale della cibersicurezza, approviamo l’aumento di 10 milioni di franchi. Si tratta di un settore dove è fondamentale agire con prontezza. Questo investimento è pienamente giustificato.
Was die Gruppe V, also die Verteidigung im Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und Sport, betrifft, so lehnt die FDP-Fraktion alle Minderheitsanträge ab und unterstützt den Einzelantrag Nause, welcher eine Erhöhung der Investitionsmittel um 70 Millionen Franken vorsieht, im Sinne des Entscheids des Ständerates. Ein Teil dieses Betrages, konkret 25 Millionen Franken, soll durch interne Effizienzmassnahmen innerhalb des VBS kompensiert werden, um gezielte Investitionen zu ermöglichen, ohne die Budgetdisziplin zu gefährden.
Zusammenfassend lässt sich sagen: Dieser Block umfasst zentrale Elemente der Sicherheit, sei es physisch im Migrationsbereich oder im digitalen Raum. Für die FDP-Liberale Fraktion ist klar: Wir müssen Sicherheit jetzt neu priorisieren und dort investieren, wo es strategisch notwendig ist, verantwortungsvoll, zielgerichtet und zukunftsorientiert.
Farinelli Alex (RL, TI):
Intervengo sul blocco dedicato alle relazioni con l’estero e alla distribuzione degli utili della Banca nazionale svizzera per illustrare la posizione della maggioranza del gruppo liberale-radicale, consapevole che all’interno del gruppo vi saranno, soprattutto per quanto riguarda l’aiuto internazionale, delle posizioni differenti.
Per quanto riguarda la cooperazione internazionale, la maggioranza della Commissione delle finanze ci propone due adeguamenti principali: da un lato vi è un riequilibrio tra la cooperazione allo sviluppo e la cooperazione economica internazionale con uno spostamento di 24 milioni di franchi in favore dell’ambito economico. Questa modifica riflette l’intento, già discusso nel quadro del preventivo dell’anno scorso, di adattare il piano finanziario alle priorità strategiche del Paese.
Dall’altra parte c’è una moderata riduzione dell’aumento complessivo della spesa. Il preventivo 2025 prevedeva 3,614 miliardi di franchi, mentre il Consiglio federale propone 3,693 miliardi per il 2026; è quindi una crescita del 2,19 per cento. La commissione fissa questa cifra a 3,648 miliardi, che rappresenta comunque un aumento rispetto al 2025 pari allo 0,94 per cento, ma è inferiore dell’1,21 per cento rispetto alla versione presentataci dal Consiglio federale. Entrambe queste posizioni sono sostenute dalla maggioranza del gruppo liberale-radicale.
Per quanto riguarda la distribuzione degli utili della Banca nazionale svizzera, la posizione del gruppo liberale-radicale è chiara: vuole mantenere la prassi attuale. I primi 2 miliardi di franchi dell’utile distribuito dalla Banca nazionale – la parte della Confederazione è pari a 660 milioni di franchi – sono contabilizzati nelle entrate ordinarie e autorizzano le uscite ai sensi del freno all’indebitamento. L’eventuale eccedenza, che in caso di una distribuzione di 6 miliardi di franchi può essere 1,4 miliardi di franchi in più, è considerata straordinaria ed è destinata alla riduzione del debito legato alle spese straordinarie dovute alla pandemia, in linea con le decisioni già prese dal Parlamento.